Comunità celibataria

interni

La nostra comunità è nata da p. Ricardo e da un piccolo nucleo di giovani chiamati a vivere la verginità per il Regno dei Cieli insieme nella remota contrada di Camparmò. In quel luogo stupendo, ma inospitale, mancante di acqua, luce, telefono si sono lasciati forgiare dal Signore attraverso la preghiera, il lavoro e la intensa vita comunitaria e d’amicizia.
L’amore per Gesù e il legame con i fratelli erano i due poli della spiritualità di ogni giornata segnata da due ore di preghiera personale, la liturgia delle ore, lo studio e il lavoro che allora comprendeva l’allevamento di bestiame e la trasformazione del latte. A tutto questo si aggiungeva l’accoglienza delle persone per la preghiera e l’evangelizzazione.
A distanza di 28 anni abbiamo oggi 150 consacrati che vivono la stessa spiritualità di allora pur adattandosi alle nuove situazioni in diverse parti del mondo.

La vita a Camparmò è caratterizzata da un’atmosfera di gioia, di servizio e di amicizia dove la preghiera permea ogni momento. I luoghi dei fratelli sono rigorosamente separati dalle sorelle; le attività di preghiera, di servizio e di evangelizzazione sono portati avanti insieme.

Chi entra inizia un periodo di due mesi condividendo la vita comunitaria. Passati i due mesi decide di iniziare un anno di prova trascorso il quale la persona professa gli impegni di verginità, povertà e docilità in forma privata per tre anni. Continuando, si rinnovano gli impegni per altri tre anni per poi decidersi per sempre.

La risposta alla chiamata porta quella gioia evangelica che diventa testimonianza cristiana di ogni giorno. Essendo i celibi la fonte iniziale della nostra comunità, le coppie di sposi guardano a loro con affetto e stima. Senza vocazioni alle verginità la chiesa è mancante ed è per questo che la Koinonia le promuove con entusiasmo.

Ogni fratello o sorella consacrata ha la coscienza che la vocazione è innanzitutto risposta al Signore Gesù e non scelta. E’ Lui che sceglie oggi come ieri; le vocazioni ci sono e a noi compete favorire che si scoprano.